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Oggi per noi è una giornata importante, perché abbiamo una nuova pista, un nuovo anello per correre.
La pista di colore rosso, rappresenta per noi un punto di incontro dal quale potranno nascere nuove opportunità per far crescere l’attività sportiva, rivolta in particolare ai giovani, ma che potrà coinvolgere anche coloro che lo sport lo praticano
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senza velleità di successo.
L’Atletica Alto Garda e Ledro è lieta di ringraziare quanti, hanno creduto nella nostra attività, ed in particolare le cariche istituzionali, rappresentate da:
- l’ass.re allo sport della PAT Iva Berasi
- l’ass.re alo sport del Comune di Arco Fabrizio Miori
- il presidente della FIDAL provinciale Giorgio Malfer
- il sindaco del comune di Arco Renato Veronesi
- il sindaco di Riva del Garda Claudio Molinari
- il sindaco di Torbole Ennio Bertolini
e quanti hanno dato il loro contributo nella realizzazione delle opere:
- il titolare della ditta Angelini Remo, Maurizio Angelini,
- il suo tecnico Fabrizio Vicenzi
- il rappresentante della ditta Mondo Roberto Franz che ha steso il manto sintetico
e quanti hanno ideato l’intervento di ristrutturazione in particolare:
- il progettistaarchitetto Flaviano Ioppi
- l’ingegnere Bruno Gobbi Frattini, prezioso collaboratore dell’atletica
- il geom. Primo Cassol
- il geologo Paolo Marchi
Nel Basso Sarca l’atletica leggera, praticata da lunga data, si identifica in alcune figure che hanno spesoe dedicato le loro energie a questo sport, che è di una particolare difficoltà in quanto non c’è la squadra che “copre”, ma ognuno è da solo con se stesso, ma per questo lascia un segno indelebile su quanti lo praticano, per le profonde soddisfazioni che può dare.
Vorrei citare solo alcune persone, grazie le quali oggi ci troviamo in un bel numero di atleti e sostenitori, il primo:
- Elio Bert solo grazie alla sua costanza e alla perseveranza nell’allenare gli atleti è riuscito a far crescere un gruppo di personeche hanno potuto cimentarsi in competizioni anche a livello nazionale. Lui l’atletica l’ha nel sangue essendo stato“ fulminato dal tartan rosso”
- Poi, Renato Dionisi per chi ha passato qualche primavera, lega il suo nome al salto con l’asta, una specialità che unisce la velocità della corsa alla potenza degli arti superiori per l’esecuzione di un esercizio di estrema difficoltà e agilità, dall’atletica ha avuto successo e notorietà ed è tuttora una voce importante e riconosciuta dagli esperti del settore.
- I consiglieri del Direttivo della nostra società che facendo un gioco di squadra non sono mai mancati nell’impegno, convinti che le loro fatichevengano compensate dalla soddisfazione personale, nell’avere operato per la comunità, in qualcosa che potrà lasciare il segno, questa è la nostra vera forza.
Non me ne abbiate, se mi dimentico e non cito altre persone che nell’ombra hanno lavorato per far crescere l’ambito sportivo dell’atletica, e dello sport in generale in favore dei giovani ma anche di chi non lo è più, ma vuole fare una vita sana ed attiva.
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